La storia degli Omega Speedmaster
La storia degli Omega Speedmaster
“Quando nel 1957 Omega presentò un cronografo munito di una lunetta tachimetrica all’esterno del quadrante, nessuno poteva immaginare quale sarebbe stato il suo incredibile destino..”


Progettato in origine per gli equipaggi dello sport automobilistico e per gli ingegneri, doveva evocare con il so nome la velocità. Da qui “Speedmaster”, letteralmente “maestro della velocità”. Il quadrante nero con indici e lancette trattati al trizio che ricordano gli strumenti di bordo delle automobili, hanno contribuito a conferire allo Speedmaster una classica linea sportiva. Lo Speedmaster nasce nel 1957 e nel 1965 il suo destino prende una piega inaspettata: la NASA, dopo un lungo test fatto di severe prove di resistenza e confrontate con altri cronografi apparentemente simili, lo ha designato idoneo ad accompagnare il primo (Apollo XI) e anche l’ultimo (Apollo XVII) uomo sulla Luna. Esaminiamo insieme le date salienti della produzione dello Speemaster

1957: Produzione del primo Speemaster: ref. CK2915, con lunetta tachimetrica all’esterno del quadrante

1960: Comparsa della lunetta tachimetrica nera graduata a partire da 500, formato che ancora equipaggia i modelli standard attuali.

1962: Sostituzione del radio con il trizio e prima ref (CK 2998) portata nello spazio

1963 Introduzione della configurazione standard attuale delle lancette e avvio della produzione della cassa asimmetrica

1964: primi quadranti con la scritta Professional

1965: Lo Speedmaster è scelto dalla NASA per equipaggiare gli astronauti delle missioni Gemini e Apollo. Prima uscita nello spazio di un astronauta che indossa uno Speedmaster, durante la missione Gemini IV

1968: Spedizione polare Plaisted, con 4 uomini che indossano uno Speedmaster Professional.

1969: Lo Speedmaster diventa il primo orologio indossato sulla luna.

1970: Produzione del primo fondocassa con riferimento al primo orologio indossato sulla luna

1971: Comparsa del fondocassa con il medaglione, presente ancora oggi e primo Speedmaster con movimento automatico a carica automatica.

1972: Primo cronografo automatico del mondo che ottiene il certificato di precisione cronometrica: Speedmaster 125 (calibro 1041, ref. ST 178.002)

1973: Speedmaster 125 prodotto per i 125 anni dalla fondazione del marchio (1848)

1975: Missione Apollo-Soyuz

1976: L’edizione limitata Apollo-Soyuz entra in commercio

1977: Primo Speedmaster con movimento al quarzo

1980: Primo Speedmaster con fondocassa trasparente

1984: Prima uscita nello spazio di un astronauta su uno “scooter spaziale” e uno Speedmaster Professional al polso

1985: Primo Speedmaster con fasi lunari e calibro 866

1992: Primo vetro zaffiro, montato sulla serie limitata Jubilee27

1997: Introduzione dei calibri 1861 e 1863

1998: Lancio dello Speedmaster Professional X-33

…. Tutto il resto è da scoprire nei favolosi volumi dedicati proprio a questo modelli:

THE MASTER OF OMEGA